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A chi si rivolge l’11° International Garden Expo


ACQUAARIASVILUPPO SOSTENIBILE AMBIENTALENATURA GREENTERRITORIO: RIFIUTI E BONIFICATECNOLOGIE DI RECUPERO E RICICLAGGIOBIOEDILIZIAFOOD & BEVERAGEFASHION ECO-SOSTENIBILE
La “governance” dell’acqua come pilastro dello sviluppo sostenibile.
È necessario assicurare al più presto in Italia e nel resto dei Paesi industrializzati una “governance” complessiva e coerente delle risorse idriche nazionali anche in caso di siccità e di alluvioni, adottando un quadro normativo improntato ad una logica unitaria della gestione integrata delle stesse, rendendo operative le Autorità di distretto idrografico e portando a rapida approvazione i piani di gestione dei bacini distrettuali e i relativi programmi di azione. Il buon governo dell’acqua rappresenta non solo un fondamentale pilastro della sostenibilità nell’uso delle risorse naturali, ma anche l’elemento decisivo per il benessere sociale e per la crescita economica.

Con le sue attività, l’uomo immette nell’atmosfera volumi crescenti di materiali gassosi, liquidi e solidi: questi prodotti esercitano effetti complessi che in qualche caso sono noti, in altri in parte sconosciuti, perché l’azione antropica risale a tempi troppo recenti per avere un quadro chiaro e compiuto delle conseguenze, delle interazioni e delle retroazioni provocate.
E’ dunque necessario studiare strumenti di analisi capaci di elaborare scenari emissivi, valutare scenari di impatto degli inquinanti in atmosfera, analizzare i costi delle misure di risanamento della qualità dell’aria.
Durante la manifestazione dell’Expo vi saranno giornate seminariali che si propongono di illustrare i risultati conseguiti, le applicazioni di modelli in diversi ambiti, gli studi su settori specifici effettuati nell’ambito di progetti ed i futuri sviluppi della modellistica integrata a supporto delle politiche in materia di inquinamento atmosferico nel nostro Paese e nel resto del mondo.

L’elemento centrale della manifestazione dell’11° International Garden Expo è certamente rappresentato dalla sostenibilità ambientale.
L’obiettivo della sostenibilità ambientale rende inevitabile la ricerca di nuove strategie in grado di rendere l’ambiente un fattore di efficienza e competitività soprattutto in un mondo globalizzato dove la competizione è sempre più legata alla capacità di innovare e quindi di produrre conoscenza.
Occorre in sostanza che l’intero Sistema Paese s’impegni nel cercare risposte concrete e significative attraverso l’introduzione di innovazioni tecnologiche per cercare di rendere meno conflittuale il rapporto fra ecologia ed economia.
Le tecnologie ambientali mirano a ridurre o ad eliminare l’impatto ambientale dei prodotti e delle attività nelle varie fasi del ciclo di vita. La politica di promozione di tali tecnologie ha come obiettivo l’aumento della competitività del sistema economico per mezzo dell’innovazione, del miglior utilizzo delle risorse anche riciclate, di minori costi e dell’aumento delle opportunità di lavoro.
Tali molteplici interventi sono stati raggruppati in diverse macro categorie: tecnologie per i processi produttivi, riciclaggio e recupero di materie prime da rifiuti, gestione del ciclo dei rifiuti, strumenti di gestione ambientale.In collaborazione con altri partner del progetto, ha potuto acquisire un ruolo centrale a livello nazionale nel percorso verso una green economy, nuovo modello economico basato su un uso sostenibile delle risorse ed una riduzione drastica degli impatti ambientali e sociali ai fini di un miglioramento della qualità della vita.

L’elemento centrale della manifestazione dell’11° International Garden Expo è rappresentato dalle “innovazioni”, ovvero di ottenere un’“orticoltura ideale”.
Partendo dalla loro individuazione, per ciascuna di queste sarà costruito un piano/programma di divulgazione “personalizzato” e integrato, che fissi strategie, obiettivi, metodi e strumenti.
L’evento punta a potenziare l’efficacia delle attività di trasferimento delle innovazioni combinando tra loro strumenti tradizionali di diffusione con strumenti informatici, più partecipati e stimolanti, oltre che con prove dimostrative pilota e campi di conservazione della biodiversità. Si tratta di vere e proprie “show room” dell’innovazione, che gli imprenditori potranno visitare per verificare concretamente l’efficacia e la praticabilità delle innovazioni proposte, nonché per attingere direttamente spunti e materiale per la riproduzione e la diffusione di varietà particolari, consolidate e/o di maggiore efficacia per la penetrazione dei mercati.

Altro elemento di notevole interesse della manifestazione dell’11° International Garden Expo riguarda la gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti e la loro bonifica.
Le criticità dei sistemi di gestione dei rifiuti, particolarmente sentite in estese porzioni del territorio nazionale ed internazioale essenzialmente conseguenti a problematiche socio-politico-amministrative, scontano sia la carenza di una forte connotazione tecnico-scientifica ed ambientale nella impostazione dei percorsi istituzionali che una insufficiente articolazione delle opzioni tecnologiche disponibili.
Risulta perciò strategicamente rilevante fornire ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione sia alle trasformazioni dei cicli industriali che all’ottimizzazione delle prestazioni energetico-ambientali di cicli, tecnologie ed impianti di trattamento e smaltimento, al fine di garantire la sostenibilità complessiva (tecnica, economica ed ambientale) del ciclo integrato di gestione dei rifiuti.
Bonifiche e riqualificazione ambientale
La riqualificazione ambientale per una gestione sostenibile delle risorse naturali prevede lo sviluppo di tecnologie di bonifica che oltre a ripristinare il livello di qualità ambientale dettato dalle normative consenta un’idonea reindutrializzazione dei siti bonificati e lo sviluppo industriale sostenibile. Tutti i processi di bonifica e riqualificazione, debbono mirare alla massima implementazione delle fonti di energia rinnovabile, come ad esempio l’eolico, le biomasse, il solare fotovoltaico, la geotermia, l’idroelettrico, che consentono di minimizzare le emissioni di gas serra. Fondamentale è l’impiego di tecnologie e tecniche in grado di aumentare l’efficienza energetica delle tecnologie impiegate, eliminando tecniche di “trattamento” fortemente energivore.
L’industria di ciascun paese per essere competitiva deve contribuire in misura determinante allo sviluppo sostenibile attraverso la riduzione del proprio impatto sull’ambiente.
Questo obiettivo può essere raggiunto solo mediante la continua introduzione di tecnologie innovative nell’ambito dei cicli produttivi.In particolare, negli ultimi anni è emersa a livello internazionale la problematica dell’approvvigionamento di raw materials, ovvero materie prime di interesse non energetico e non provenienti da attività agricole, che comprendono minerali e materiali da costruzione, minerali metallici, minerali industriali e metalli di alta tecnologia. Soprattutto per alcuni metalli, quali cobalto, platino, terre rare e titanio, di importanza strategica per l’economia mondiale, i rischi elevati associati alla difficoltà di approvvigionamento rendono necessaria la ricerca di fonti alternative anche attraverso lo sviluppo e l’implementazione di tecnologie per il loro recupero da rifiuti; in questo contesto la revisione dei processi, il recupero ed il riciclaggio di materie prime/seconde possono portare un contributo determinante.
Inoltre lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie di separazione selettiva di alcuni componenti dei rifiuti risponde anche alla necessità di garantire una gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti riducendone la quantità da conferire in discarica e salvaguardando le risorse naturali. Questo ciclo virtuoso porta anche a concreti vantaggi economici derivanti dalla commercializzazione di prodotti ad elevato grado di purezza ma anche dalla “declassificazione” del rifiuto trattato e non recuperabile con forte riduzione dei costi di smaltimento: l’applicazione di tecniche separative spinte riconducibili al settore dell’idrometallurgia, comporta un elevato grado di purificazione del componente desiderato con conseguente guadagno in termini economici.
In questo modo è possibile coniugare la salvaguardia dell’ambiente con la sostenibilità economica del processo di trattamento del rifiuto.
Altro elemento di notevole interesse della manifestazione dell’11° International Garden Expo riguarda la Bioedilizia.
Bioedilizia è il contesto nel quale sono affrontate tutte quelle tematiche che si presentano quotidianamente e sono legate al rispetto per l’ambiente, al risparmio economico ed energetico, alle fonti di energia non rinnovabili. Partecipando a Bioedilizia, inoltre, è possibile conoscere le anteprime dei più recenti prodotti, tecnologie, impianti e servizi del settore.
Per i professionisti e chiunque desideri avvicinarsi a questo comparto Bioedilizia diventa un punto di riferimento non solo per testare i prodotti o effettuare ricerche ed indagini presso il consumatore finale, ma trovare utili aggiornamenti riguardanti i movimenti dei mercati, le opportunità di vendita e di stringere relazioni commercialmente proficue.
Altro elemento di notevole interesse della manifestazione dell’11° International Garden Expo sarà quello del Food & Beverage.
E’ certamente un settore in crescita, i cui professionisti sono tra i più ricercati; in un mondo lavorativo sempre più complicato, per un giovane, acquisire competenze e conoscenze in questo ambito potrebbe quindi essere un vantaggio in più per trovare una via professionale gratificante.
Ed è proprio questo lo spirito che animerà dei corsi, promosso da Confimprese Nordovest per le nuove tecnologie per il made in Italy per indirizzare i giovani under 30 verso il settore del Food & Beverage, in un evento formativo che punta a unire conoscenze economiche, tecniche e culturali.

La chiamano Green Fashion, a volte anche “eco fashion” e non è una moda tipica dei giorni moderni.
E’ evidente, la Green Fashion ha radici assai profonde: il seme della moda eco-compatibile è stato piantato nei primi anni Novanta e oggi sembrano spuntare splendidi fiori anche nel nostro paese.
La Green Fashion riversa i problemi ambientali nel mondo della moda così da riuscire a innescare, nella mente dei consumatori, una certa coscienza ambientale. La Green fashion diffonde e segue principi di sostenibilità ambientale come:
– il riciclo dei rifiuti
Stilisti e designer sfruttando materiali riciclati riescono a lanciare sulle passerelle abiti di alta moda dal grande valore estetico.
-l’impiego del Vintage
La nuova moda Vintage va a sfruttare tessuti abbandonati nelle vecchie fabbriche tessili fino a recuperare materiali in disuso dal 1942.
-la scelta della materia prima
Quando non si tratta di tessuti riciclati, la materia prima impiegata nella moda eco-friendly deve essere caratterizzata da un basso impatto ambientale. Di successo sono le materie prime biologiche, come cotone coltivato senza pesticidi e coloranti tessili privi di sostanze chimiche dannose per l’ambiente.
-il ciclo di vita
L’abbigliamento e gli accessori della Green Fashion dovrebbero essere realizzati per durare nel tempo e, una volta terminato il loro ciclo di vita, non dovrebbero dare problemi di smaltimento.